L’Ogoh-ogoh è una tradizione indù balinese che si presenta sotto forma di una scultura che solitamente viene portata in processione durante il Pengrupukan, per dare il benvenuto al giorno di Nyepi (Capodanno Saka). La celebrazione esiste solo a Bali e non viene celebrata dagli indù in India.
La tradizione fa parte della processione Tawur Kesanga, un rituale indù balinese che serve a neutralizzare le forze negative nella natura circostante e a “riconciliare” le creature degli inferi prima del Capodanno Saka.
Nella parata del Pengrupukan, l’ogoh-ogoh è il simbolo della cattiveria della natura umana e della negatività della natura. Quindi, una volta terminata la parata, l’ogoh-ogoh viene finalmente bruciato come rappresentazione dell’eliminazione di questi tratti. La combustione avviene solitamente nel cimitero del villaggio
Nel giorno di Nyepi, che segna anche il capodanno nel calendario Saka, i balinesi eseguono un rituale secondo cui non devono fare nulla, ovvero non accendere le luci, non lavorare, non viaggiare, non divertirsi; devono solo meditare e restare in silenzio nel tentativo di mantenere la purezza all’inizio del nuovo anno.
Ogoh-ogoh is a Balinese Hindu tradition in the form of a sculpture that is usually paraded during Pengrupukan, to welcome Nyepi Day (Saka New Year). This celebration only exists in Bali and is not carried out by Hindus in India.
The tradition is part of the Tawur Kesanga procession, a Balinese Hindu ritual to neutralize negative forces in the surrounding nature and “reconcile” the creatures of the underworld before the Saka New Year.
In the parade, ogoh-ogoh is a symbol of the badness of human nature or negativity in nature. So, after the parade is over, the ogoh-ogoh is finally burned as a representation of the elimination of these traits. The burning is usually in the village cemetery field
On Nyepi day which is also a new year in the Saka calendar system, Balinese people perform a ritual of doing nothing, namely not turning on lights, not working, not traveling, not having fun, must meditate and be in silence as an effort to maintain purity when entering the new year.
Buon giorno di silenzio
Happy Silence day!
Visual: Harry Martawijaya.
